La Massoneria Regolare in Italia
Gran Loggia Regolare d'Italia
Unica Massoneria Italiana Riconosciuta dalla Gran Loggia Unita d'Inghilterra

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La Gran Loggia Regolare d'Italia è l'unica, indipendente, indivisa, responsabile, autonoma e sovrana autorità, su tutto il territorio della Repubblica Italiana, per il governo dei Gradi della Pura ed Antica Massoneria Universale, di seguito elencati: 

a) I° Grado di Apprendista Ammesso; 
b) II° Grado di Compagno di Mestiere; 
c) III° Grado di Maestro Muratore, 
compreso il suo completamento denominato "Supremo Ordine del Sacro Arco Reale". 

La Gran Loggia Regolare d'Italia assume integralmente quali sue Carte Costitutive il testo dei cinque Documenti, approvati dalla Gran Loggia Unita d'Inghilterra, di seguito elencati. 

1. “Antichi Doveri e Regole” che devono essere letti dal Segretario al Maestro Eletto prima della sua installazione a Maestro Venerabile, in quindici articoli.

2. "Scopi e Relazioni della Massoneria", in undici articoli. 

3. "Principi fondamentali per il riconoscimento di una Gran Loggia", in otto articoli. 

4. “I Doveri di un Libero Muratore", da leggere quando vengono ammessi nuovi Fratelli o quando il Venerabile lo ordini, in sei capi. 

5. "Dichiarazione su Massoneria e Religione".

Il giorno 9 Dicembre 1993, solo pochi mesi dalla sua costituzione, la Gran Loggia Regolare d'Italia è stata riconosciuta dalla Gran Loggia Unita d'Inghilterra.

Massoneria: Uno stile di vita

Cosa è la Massoneria?

La Massoneria è una delle più antiche e secolari società di uomini che hanno cari i valori morali e spirituali.

I Massoni apprendono i suoi principii attraverso una serie di racconti sviluppati in forma di rituale.
L'essenziale qualificazione per essere ammessi è di credere nell'Essere Supremo, in Dio, senza discriminazioni per il credo religioso professato.

La società dei Massoni è aperta a tutti gli uomini maggiorenni senza distinzione di razza e di ceto sociale.
Per essere ammessi è necessario essere uomini di buona reputazione e di carattere amichevole.

I tre Grandi principii della Massoneria

La Massoneria ha tre grandi principii : amore fraterno, carità e verità.

Amore fraterno: ogni Massone dimostra tolleranza e rispetto nei confronti delle opinioni altrui e si comporta con cortesia e comprensione verso i propri simili.

Carità: ogni Fratello cercherà di aiutare chi avesse bisogno.
Ognuno deve prodigarsi nella società con opere di bene, offrendo contributi o meglio il proprio lavoro volontario.
Aiutare un Fratello che è in stato di bisogno è un impegno del Libero Muratore, ma attenzione: le raccomandazioni e i favoritismi sono considerati contrari alla morale massonica!
Numerose sono le istituzioni massoniche nel mondo che finanziano direttamente Istituti di ricerca, Ospedali , Istituzioni per gli anziani e gli orfani.

Verità: il Massone lavora dentro se stesso per conoscersi e migliorarsi moralmente e nella società come singolo individuo perchè si affermino i valori della verità, della libertà di pensiero e dei diritti civili.
I Massoni si dedicano con tutte le energie di cui sono capaci nella ricerca della verità.
Ciò produce una tensione evolutiva verso i più elevati valori morali con l' aspirazione finale di praticarli nella vita quotidiana.

Massoneria e Società

La posizione della Gran Loggia Regolare d'Italia

Deve essere chiaramente compreso da ogni membro dell' Ordine che la sua appartenenza alla Massoneria non lo esime in alcun modo dalle sue responsabilità verso la società in cui vive. L' impegno che il nuovo Iniziato prende in Loggia è anche quello di essere esemplare nell'adempimento dei suoi doveri civili, nelle forma più ampia della concezione, e quindi applicata alla sua vita privata e pubblica, al suo comportamento negli affari e nella vita professionale.

Rispetto della Legge

La Massoneria chiede ai suoi membri il rispetto dellla legge del Paese dove risiedono e lavorano.

Principii della Massoneria

I Principii della Massoneria in alcun modo entrano in conflitto con i doveri che i membri hanno come cittadini, sia al lavoro o a casa o nella vita sociale, ma al contrario favoriscono e rafforzano l'adempimento delle responsabilità sia pubbliche che private del Libero Muratore.
Così che non c'è conflitto d'interessi tra gli obblighi del Massone e i suoi doveri civili.

Uso dell'appartenenza alla Massoneria

Un Massone non deve usare la sua appartenenza alla Massoneria per promuovere i suoi, o di qualsiasi altro, affari professionali o interessi particolari. Questo divieto viene ricordato numerose volte durante i primi anni al nuovo iscritto, cosi che nessun Massone può pretendere di non esserne a conoscenza. Un Libero Muratore che trasgredisce questa regola può essere sospeso dalle attività Massoniche o persino espulso.

La Massoneria e la Famiglia

La Massoneria non chiederà mai ad un suo membro di recare nocumento alla sua propria famiglia chiedendogli di dedicare troppo tempo alla Istituzione e neppure chiedendogli somme di denaro a favore dell'Ordine o costringendolo ad agire in qualche modo contro i suoi personali interessi.

Dovere di Cittadino

Il dovere del Massone come cittadino sarà sempre prevalente contro qualsiasi obbligazione presa verso un altro Libero Muratore, e ogni tentativo di proteggere un Massone che ha agito con disonore o contro la legge, o che ha agito per conferire un indebito vantaggio ad un altro Massone è contrario a questo primo dovere.

Difficoltà personali o economiche

Se venisse provato che qualsiasi fallimento personale o difficoltà negli affari di un cittadino fosse attribuibile ad "influenza Massonica", la Gran Loggia Regolare d'Italia prenderà in serio conto la questione, perchè questo è in contrasto con i Principii della Massoneria.

Massoneria e Segretezza

La Massoneria non è una società segreta, ma le riunioni di Loggia, come le riunioni di molte altre associazioni sociali e professionali, sono private e aperte solo ai membri.
Gli scopi e i principi della Massoneria non sono segreti e possono essere letti su questo sito, così come una copia delle Costituzioni che può essere scaricata liberamente.
I cosiddetti "segreti" della Massoneria riguardano solo i modi tradizionali di riconoscimento fra Fratelli.
In una conversazione fra membri e non membri c'è veramente così poco che un Massone non possa discutere sulla Massoneria.
Al Massone della Gran Loggia Regolare d'Italia non è fatto divieto di far conoscere in pubblico la sua appartenenza all'Ordine.

Massoneria, Politica e Affari Pubblici

In "Scopi e Relazioni della Massoneria" viene chiarita molto bene la posizione della Gran Loggia Regolare d'Italia a proposito del rapporto fra affari pubblici e Massoneria, in particolare nei seguenti articoli:

3. A chi entra in Massoneria è severamente proibito di perseguire alcuna azione che possa tendere a sovvertire la pace e l'ordine della società; egli è tenuto a prestare obbedienza alle Leggi dello Stato in cui risiede e non deve mai venire meno ai doveri verso l'Autorità costituita.

4. Mentre la Massoneria così inculca in ogni suo appartenente i doveri di lealtà e di civismo, essa riserva a ciascuno il diritto di avere la propria opinione riguardo alla cosa pubblica, ma in loggia non gli è permesso di discutere questioni di natura teologica o politica.

5. La Gran Loggia Regolare d'Italia si è sempre costantemente rifiutata di esprimere qualsiasi opinione su questioni di politica interna o estera, sia in Patria che all'estero, e non consente che il suo nome sia associato a qualsiasi azione, per quanto umanitaria possa apparire, che possa infrangere la sua inalterabile astensione da problemi riguardanti le relazioni tra un governo e un altro o tra partiti politici o fra ideologie opposte di governo.

10. Se la Massoneria, anche per una sola volta, deviasse dal suo alveo tradizionale per esprimere opinioni su argomenti di carattere politico o teologico, non solo getterebbe i semi della discordia fra i suoi appartenenti ma potrebbe perdere anche quel distacco nei confronti dei fatti che accadono nella società che da sempre le ha permesso di vivere in tranquillità.

La Massoneria è un gruppo di pressione politica?

Assolutamente no. Mentre i singoli Massoni hanno i loro personali orientamenti politici, la Massoneria Regolare, come Istituzione, mai esprimerà un giudizio o una visione politica e neppure praticherà forme di lobbying. Le discussioni di politica, alle riunioni massoniche, sono da sempre state proibite.

Ci sono gruppi Massonici coinvolti in politica?

Ci sono gruppi, in Italia ed all'estero, che si autodefiniscono Massonici, che sono coinvolti in questioni politiche.
Ovviamente essi non sono riconosciuti dalla Gran Loggia Regolare d'Italia, unico corpo massonico a praticare la Massoneria in Italia secondo i Principii Fondamentali stabiliti dalla Gran Loggia Unita d'Inghilterra, Gran Loggia madre da cui sono filiate tutte le Massonerie Regolari nel mondo.

La Gran Loggia Regolare d'Italia e la politica

La Gran Loggia Regolare d'Italia è una organizzazione non politica. Non ha un programma politico e le discussioni di politica sono vietate durante le Riunioni di Loggia.
Alla Massoneria aderiscono molte persone che hanno un alto senso di responsabilità sociale. Perciò ci sono membri che, come singoli cittadini, fanno politica a livello locale, nazionale o internazionale. Allo stesso modo ci sono iscritti che fanno parte di associazioni a sfondo sociale (onlus, di volontariato,etc.) che hanno a cuore il bene della comunità nazionale.

La Massoneria è una società segreta?

La Massoneria non è una società segreta, ma le Riunioni di Loggia, come le Riunioni di molte altre associazioni sociali e professionali, sono private ed aperte solo ai membri.

I Massoni sono incoraggiati a parlare apertamente della loro appartenenza, ma senza usare la loro dichiarazione per ottenere un qualsiasi beneficio sia per loro che per nessun altro.

Essere Massoni talvolta comporta una discriminazione che può essere subita nel lavoro o in altri aspetti della propria vita, questo giustifica la reticenza che alcuni membri hanno di affermare pubblicamente la loro appartenenza.

Così come altre organizzazioni e associazioni italiane, la Gran Loggia non pubblica una lista dei membri e neppure rende pubblici i nomi dei Fratelli senza il loro permesso.

Una lista degli iscritti è a disposizione dell'Autorità pubblica, così come i nomi di tutte le Logge e i loro luoghi e date di riunione.

Le Costituzioni e i Regolamenti della Massoneria sono pure di dominio pubblico.

I luoghi di riunione e le sedi dei Liberi Muratori sono facilmente identificabili, sono inclusi negli elenchi telefonici e in molte zone sono usati dalla comunità locale per attività non di carattere massonico.

La sede della Gran Loggia Regolare d' Italia è a Roma in Lungotevere dei Mellini 17 ed è aperta al pubblico in orario di ufficio.

I Rituali e le cerimonie dei Massoni unitamente ai principii della Massoneria furono per la prima volta resi pubblici nel lontano 1723 a Londra.
Essi includono i tradizionali modi di riconoscimento usati dai Liberi Muratori principalmente per riconoscersi fra di loro e per provare la loro identità e rango quando devono partecipare a una riunione diuna Loggia dove non sono conosciuti.

Questi modi di riconoscimento includono le "strette di mano" sulle quali così tanto è stato scritto che scarsamente si possono considerare "segrete" ai nostri giorni. Per i Massoni dei secoli passati erano l'equivalente del "codice pin" degli odierni "badges" che danno accesso a un'area riservata solo a membri qualificati.

Molti migliaia di libri sono stati scritti sulla Massoneria e sono ampiamenti leggibili e disponibili per l'acquisto. La Massoneria tiene conferenze stampa ai media, pubblici convegni e offre relatori a gruppi e associazioni che sono interessati ad approfondire i principi e i valori morali della Massoneria così come la sua storia.

Sul favoritismo in Massoneria
Massoneria: una Società di mutuo soccorso?

I Massoni non si aspettano che un loro Fratello, dovendo affidare un lavoro, assegnare una promozione, stipulare contratto o qualcosa di simile, li preferisca a spese di altri altrettanto o ancor più meritevoli.

Un favoritismo, sarebbe un cattivo uso dell'ideale di appartenenza all'Istituzione ed è, perciò, vietato e punito dai nostri Regolamenti.

Al momento del suo ingresso in Massoneria, ciascun candidato dichiara inequivocabilmente di non aspettare alcun guadagno materiale in ragione della sua appartenenza all'Istituzione.

In vari punti, durante i tre stadi della Cerimonia di Ammissione, al candidato viene ricordato che qualunque tentativo di ottenere un favoritismo o un guadagno materiale, per se stesso o per altri, sarà considerato un cattivo uso dell'appartenenza all'Istituzione e perciò non tollerato.

Il Libro delle Costituzioni, che ogni candidato riceve, contiene severe regole riguardanti l'abuso dell'appartenenza all'Istituzione, regole che possono portare a provvedimenti varianti dalla temporanea sospensione fino all'espulsione.

Un'altra accusa rivolta alla Massoneria è quella di essere solo una società di mutuo soccorso.
Fin dagli inizi la Libera Muratoria si è occupata delle vedove e degli orfani dei Fratelli deceduti qualora ne avessero bisogno, ma i Liberi Muratori ogni anno aiutano persone bisognose o istituzioni della società civile.
Il principio base non è quello di una assistenza caritatevole, ma quello ben più forte della solidarietà.

Chi può diventare Massone?

Alcuni pensano che diventare Massone sia molto difficile:
Al contrario diventare Massone è veramente molto semplice.
Requisito essenziale è che il candidato creda nell'esistenza di un Essere Supremo.
Di solito i candidati devono essere maggiorenni, ma in alcune circostanze è ammessa un'età tra i 18 e i 21 anni.

Alcuni suggerimenti per diventare Massone

I Fratelli di lingua inglese dicono 2be1ask1 che si può scrivere meglio to be one ask one.
In altre parole: "se vuoi diventare Massone devi essere tu a chiederlo perchè la nostra associazione non fa una politica di proselitismo attivo".

Innanzittutto leggi tutte le informazioni riguardanti l'Istituzione fornite da questo sito e, se dopo sei ancora interessato a diventare Massone, ti consigliamo, come primo passo, di parlare con un membro della tua famiglia, un amico, un collega di lavoro che sai essere Massone.

Però, fai attenzione a una cosa importante: in Italia purtroppo esistono alcune sedicenti organizzazioni che affermano essere "la vera ed originaria Massoneria". Non è così.
Il termine "Massoneria" non è un marchio tutelato da copyrights. Chiunque può comprare i rituali in libreria e fondare la sua personale Gran Loggia o Grand Oriente.

La Gran Loggia Regolare d'Italia è l'unico corpo massonico italiano riconosciuto regolare dalla Gran Loggia Unita d'Inghilterra, la Gran Loggia Madre di tutte le Massonerie Regolari del mondo.

Se non conosci nessuno che sia già membro della G.L.R.I. , allora puoi richiedere un primo contatto per diventare Massone .

Sarà nostra cura indirizzare la tua domanda a una Loggia della tua città.

Alcuni Fratelli di quella Loggia ti contatteranno per fissare un incontro di conoscenza reciproca.
Se l'incontro avrà esito positivo, ti verrà richiesto di compilare una domanda di ammissione.
Tale domanda verrà posta ai voti in Loggia e dopo poco tempo verrà fissata la data per la tua ammissione.

Altre informazioni utili nella sezione INFO MASSONERIA --> Domande e Risposte

Per richiedere un primo contatto per diventare Massone

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