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I membri della Massoneria prestano promessa solenne sul loro
comportamento in Loggia ed in società.
Promessa simile a quelle di molte altre organizzazioni.
Ciascun membro promette anche di tenere confidenziali i metodi
tradizionali per il riconoscimento fra Massoni e che egli dovrà
usare ogni qualvolta andrà a visitare una Loggia dove non è conosciuto.
Tali metodi di riconoscimento riguardano parole, segni, toccamenti
così come tramandati nei secoli.
Le così tanto pubblicizzate "punizioni massoniche" che i membri
subirebbero se mancassero alla promessa solenne, non fanno parte
del testo della promessa solenne dei Rituali della Gran Loggia
Regolare d'Italia.
Esse sono state comunque sempre di solo significato simbolico
e non letterale e fanno riferimento solo al dolore che ogni uomo
probo dovrebbe sentire al solo pensiero di mancare alla parola
data.
In altre parole a nessun massone è mai stata "tagliata la lingua"
per avere mancato alla promessa solenne!
Il nuovo membro si impegna anche a non fare uso della sua appartenenza
per ottenere un guadagno personale o un avanzamento di carriera,
la non osservazione di questo impegno può condurre all'espulsione.
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